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Rapporti bilaterali

 

Rapporti bilaterali

i ministri 
I rapporti di collaborazione politica tra l’Italia ed il Brasile si fondano su un patrimonio comune di valori democratici e su un ampio spettro di attività e contatti intrattenuti sia a livello di Governi centrali, sia tra le regioni e le province italiane da una parte, e le città e gli stati federati brasiliani dall´altra. Milioni di brasiliani vantano origini italiane e la collettività di cittadini italiani qui residenti è numerosissima e si arricchisce ogni anno.

Nel novembre del 2015 il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni è stato in missione a San Paolo e Brasilia, accompagnato da oltre venti rappresentanti di aziende italiane interessate alle opportunità di investimento in Brasile. La missione ha permesso di consolidare le eccellenti relazioni politiche ed ha posto le basi per il rafforzamento della collaborazione economica attraverso nuovi investimenti italiani nelle infrastrutture, nel settore energetico ed in quello aerospaziale (vedi qui). L’agenda della visita del Ministro degli Esteri italiano in Brasile è stata ispirata da quanto avevano concordato la Presidente Dilma Rousseff ed il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Matteo Renzi, nel corso del loro incontro di luglio 2015 a Roma.

Sul piano istituzionale le relazioni bilaterali seguono le linee del piano di azione del “Partenariato strategico” firmato nel 2010 e gli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Cooperazione Italia-Brasile che si riunisce annualmente per passare in rassegna le principali collaborazioni nei diversi settori di attività (relazioni politiche, economiche e commerciali, progetti scientifici e culturali, scambi accademici, difesa).

Altre aree di intensa collaborazione sono le Piccole e Medie Imprese, in cui l’Italia vanta eccellenze mondialmente riconosciute le Politiche del Lavoro (per le quali è stato firmato un Memorandum di Intesa) e la partecipazione italiana al programma “Scienze senza Frontiere” (l’Italia è tra le principali destinazioni scelte dagli studenti brasiliani per il loro periodo di formazione all’estero).

La comune appartenenza a tutte le principali organizzazioni internazionali (tra cui l’ONU, l’OMC, l’OMS, la FAO) permette ai due Paesi una fruttuosa collaborazione anche in ambito multilaterale, dove le rispettive azioni sono ispirate al perseguimento della soluzione pacifica delle controversie, alla difesa e promozione dei diritti umani, alla salvaguardia dell’ambiente, allo sviluppo sostenibile, alla collaborazione economica multilaterale. Altre sedi in cui il Brasile e l’Italia hanno occasioni di incontro e di dialogo sulle questioni dell’agenda politica ed economica internazionale sono i periodici vertici regionali organizzati tra l’Unione Europea e le organizzazioni sudamericane (UE-CELAC e UE-Unasur) ed i vertici annuali del gruppo G20.

La “Conferenza Italia - America Latina e Caraibi”, che il Governo italiano organizza annualmente con tutti i Paesi del continente latinoamericano, costituisce un altro importante momento di dialogo tra i rappresentanti dei due governi.





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